sei in > lab
LABORATORIO 2010
DAILY_REVIEW ha organizzato un laboratorio di giovani creativi, che lavorano già da diversi anni nei vari settori del design e che convergono in un unico progetto ideato e coordinato da Francesca Bonfrate e Daria Casciani. Il progetto è nato e si è sviluppato grazie alla collaborazione tra giovani designer e una giovane azienda della Brianza con una grande esperienza nel settore delle materie plastiche. L’entusiasmo e la passione progettuale, la voglia di cambiamento di entrambi sviluppano la necessaria sinergia per interpretare a pieno, con freschezza e capacità, le linee guida del progetto e tradurlo in oggetti inusuali. I protagonisti: Daniela Mauer, Chiara Moreschi, Gum design, Bubble design, Daria Casciani + Antonio Aricò, EN&IS Studio BusettiGaruti + Matteo Redaelli, Glue glue design + Francesca Lanzavecchia, DesignAmaro Vittorio Venezia + Sebastiano Conti Gallenti, Allabautpaula, Studio Sottovuoto, Adriano Clemente , Nicolò Piana, Simone Piana.
FOLDup & BLOWin
L’interpretazione del vivere quotidiano si traduce concretamente attraverso materiali e lavorazioni semplici che permettono una costante e reversibile trasformazione dal foglio all’oggetto. Le visioni progettuali di ciascun designer si materializzano, infatti, attraverso fogli di plastica o cartone che prendono forma, solidità e presenza grazie a pieghe e tagli fatti ad arte. Il risultato è la produzione di oggetti fustellati e gonfiabili in cui, alla cui vocazione poetica, si affiancano la cura dei dettagli e la funzionalità.
PROGETTI
> ASOLA
Daniela Maurer
> BLOWN HANDLE FRUIT
Daria Casciani e Antonio Aricò
> BUSTABUSTINABUSTONA
en&is
> EOS
DesignAmaro
> GREEN KIT
Bubbledesign
È un kit per il giardinaggio domestico composto da quattro elementi vendibili separatamente.
Serravaso è una mini serra da balcone/ terrazzo disponibile in varie misure; al suo interno si crea l’ambiente ottimale per la crescita delle piante, protette dal freddo, dalla pioggia e dalla grandine. La serra potrà restare aperta nei giorni più caldi e quando le piantine sono sufficientemente cresciute, potrete passare ad un vaso più grande. Un elemento semplice adatto anche a chi non ha il pollice verde!
Invaso è un oggetto utile a sostenere le piante rampicanti nella fase iniziale della loro crescita. È un foglio in PP fustellato e piegato, colorato o trasparente, utile e bello da vedere.
Travaso è una “foglia” di PP che serve per effettuare travasi in maniera ottimale. Il pavimento è preservato e, in pochi gesti, viene recuperato tutto il terreno fuoriuscito nelle operazioni di travaso. I due ritagli ai lati rendono agevole la presa e l’uso dell’oggetto.
Trifoglio è un sistema di sostegno modulare per piante rampicanti e può quindi essere assemblato insieme ad altri per rivestire ampie pareti esterne o interne. L’ancoraggio alla parete avviene fissando i moduli al muro tramite distanziatori. I moduli possono essere trasparenti, e quindi poco impattanti, oppure nelle colorazioni che si preferiscono.
> HANGERSYSTEM
Sebastiano Conti Gallenti e Vittorio Venezia
> LEAVES
Daria Casciani e Antonio Aricò
Sistema semplice per ciclisti sicuri.
Ispirate all’infanzia e alla poetica delle cose semplici, queste foglie in PP si inseriscono tra i raggi della bicicletta, come fossero incastrate in autunno, per simulare, pedalando, un rumore di motore in arrivo o di frusciare di foglie al vento. Questo garantisce un accompagnamento sonoro continuo pedalando nel traffico cittadino.
> LOST&FOUND
Daria Casciani e Antonio Aricò
> MASCOTTE
en&is
> MEANDYOUANDEVERYONELSE
en&is
Dosatore per spaghetti ottenuto da un foglio di PP incastrato su due punti.
Le circonferenze sono ottenute girando il nastro su se stesso in tre direzioni diverse, creando tre dosatori di pasta. Due incastri fissano il nastro creando un oggetto tridimensionale dalla forma morbida. La frase ironica incisa sul dosatore “me and you and everyone else”, corre sul nastro a suggerire le porzioni di pasta in corrispondenza delle circonferenze: me-una porzione, and you-due porzioni, and everyone else-quattro porzioni. Simpatica idea regalo con grande funzionalità.
> NESTLE
en&is
Nestle portafrutta
Fruttiera i cui elementi sono ottenuti tagliando, piegando e incrociando dei fogli in polipropilene. E’ un oggetto pensato per poter essere facilmente montato da chi lo acquista. La struttura ricorda quella di un cesto in cui l’ordito e la trama vanno intrecciati per dare struttura. E’ composto da due moduli, la base, che una volta piegate crea la struttura, e tre strisce che vanno intrecciate sulla struttura stessa.
Nestle lampada sospensione
Lampada a sospensione i cui elementi sono ottenuti tagliando, piegando e incrociando dei fogli in polipropilene. E’ un oggetto pensato per poter essere facilmente montato da chi lo acquista. La struttura ricorda quella di un cesto in cui l’ordito e la trama vanno intrecciati per dare struttura. E’ composto da due moduli, la base, che una volta piegate crea la truttura, e tre strisce che vanno intrecciate sulla struttura stessa.
> PCFRAME
Allaboutpaula
> POULE UP
Chiara Moreschi
Sistema di decorazione modulare realizzato in PP. Peculiarità del progetto, rispetto alle decorazioni in commercio, è la tridimensionalità della forma, ottenuta però da un semplice foglio. Ogni modulo è infatti ottenuto da un foglio opportunamente fustellato, ripiegato, e incastrato, che, essendo piano, occupa pochissimo spazio e può facilmente essere stoccato e imballato. E’ poi l’utente ad applicare una piccola pressione sui bordi del modulo permettendogli di acquisire una forma tridimensionale che conferisce volume e matericità alla decorazione.
Il modulo è assemblabile all’infinito con altri mediante un incastro studiato e ricorda formalmente il tessuto “pied de poule”.
> REGINA DI CUORI
Gumdesign
> SUPERGRASS
Studio BusettiGaruti e Matteo Redealli
Supergrass si ispira al mondo vegetale, alle strutture che esse creano per irrigidire le proprie superfici che allo stesso tempo debbono essere anche flessibili per piegarsi alle intemperie. Riflettendo in particolare sulle nervature presenti in piante e fili d'erba abbiamo notato una somiglianza con le caratteristiche di flessibilitˆ proprie delle lastre di polipropilene che unite a fustellature, pieghe o tagli possono autosostenersi.
Supergrass un nuovo sistema nato per creare microambienti all'interno di diversi tipi di spazi, un'abitazione o un luogo pubblico. Grazie alla presenza di un modulo lineare e uno curvo di 45° Supergrass pu˜ essere assemblato in infinite composizioni per forma e dimensione.
Supergrass ben si adatta ad ambienti domestici e trova una collocazione altrettanto idonea in spazi pubblici come stand fieristici, ristoranti, bar, negozi, ecc.
Supergrass play invece grazie al suo carattere ludico e giocoso, si sposa perfettamente con luoghi per l'infazia, nelle aree adibite al gioco presenti in vari luoghi pubblici ( grandi magazzini, negozi, ecc.) e nell'ambiente domestico.
ATTORI
Art director:
> Francesca Bonfrate
> Daria Casciani
Daria (1982) studia disegno industriale presso La Sapienza di Roma ed il Politecnico di Milano e contemporaneamente frequenta l’Alta Scuola Politecnica in partecipazione con il Politecnico di Torino, approfondendo le tematiche di sostenibilità ambientale e specializzandosi in lighting design.
Ha lavorato a Milano per diversi studi come DIsegni di Marco Giunta, AdHoc Studio di Garth Roberts, Seminato Mercadante di Roberto Paoli e DiBari Innovation Design occupandosi di design di packaging, prodotto e furniture.
Collabora come ricercatrice e concept designer per deepdesign e per RSSF, Rino Snaidero Scientific Foundation per i quali ha condotto progetti di ricerca e concept design per la riprogettazione in ottica sostenibile di elettrodomestici ed ambienti cucina.
Inoltre si occupa di Lighting Design presso il Laboratorio Luce del Politecnico di Milano come assegnista di ricerca e come cultore della materia partecipando alla didattica di corsi di progettazione Illuminotecnica.
Designer:
> AllaboutPaula
Il collettivo 'Paula' nasce nel 2003 dall'incontro di 3 giovani appassionati e talentuosi designer romani, Valerio Ciampicacigli, Gabriel Berretta e Simone Bartolucci. Uniti dalla passione e arricchiti da passate esperienze che spaziano dal writing urbano, all'arte, passando per la comunicazione pubblicitaria fino all'artigianato puro, i tre allora ventenni hanno deciso di unire le loro menti nello sforzo comune di produrre qualcosa di grande.
Le linee di studio del gruppo si sono concentrate sull’elaborazione di quello che Paula ha definito come domanda chiave e nodo da sciogliere nella professione del designer: “what about design?”: una sfida, nata dal rifiuto di una passiva conformazione alla consuetudine d’uso, fondata sulla ricerca come sull'errore creativo, approdando a linguaggi formali e contenutistici finora inesplorati..ma anche no.
Paula si occupa principalmente della progettazione di oggetti d'avanguardia. Ciò nonostante è vicinissima alle realtà artistiche del suo territorio (writing, street art, fotografia, video arte) e sogna un design di commistioni globali-totali.
> Antonio Aricò
Antonio Aricò (1983) studia Prodotto Moda al Politecnico di Milano (Como), Metal e Jewellery Design al Duncan of Jordanstone College of Art and Design in Scozia e Industrial Design al Royal Melbourne Institute of Technology in Australia. Mentre completa i suoi studi al Politecnico di Milano, frequenta l’Alta Scuola Politecnica in partecipazione con il Politecnico di Torino. Lavora sulla sua tesi di laurea in Andalusia, studiando e disegnando complementi d’arredo ispirati dalla cultura tradizionale del sud della Spagna. Ha lavorato per il Whirlpool Virtual Lab, Garth Roberts e deepdesign.
Da Ottobre del 2008 vive e lavora nello studio deepdesign di Raffaella Mangiarotti e Matteo Bazzicalupo. Ha aiutato lo studio milanese ad organizzare la mostra “L’Anima Sensibile delle Cose” presso il Triennale Design Museum. Recentemente ha collaborato con i due designer al disegno di due torri esposte nella nuova edizione del Triennale Design Museum dal titolo “Quali Cose Siamo” curata da Alessandro Mendini.
> Bubble Design
> Daria Casciani
Daria (1982) studia disegno industriale presso La Sapienza di Roma ed il Politecnico di Milano e contemporaneamente frequenta l’Alta Scuola Politecnica in partecipazione con il Politecnico di Torino, approfondendo le tematiche di sostenibilità ambientale e specializzandosi in lighting design.
Ha lavorato a Milano per diversi studi come DIsegni di Marco Giunta, AdHoc Studio di Garth Roberts, Seminato Mercadante di Roberto Paoli e DiBari Innovation Design occupandosi di design di packaging, prodotto e furniture.
Collabora come ricercatrice e concept designer per deepdesign e per RSSF, Rino Snaidero Scientific Foundation per i quali ha condotto progetti di ricerca e concept design per la riprogettazione in ottica sostenibile di elettrodomestici ed ambienti cucina.
Inoltre si occupa di Lighting Design presso il Laboratorio Luce del Politecnico di Milano come assegnista di ricerca e come cultore della materia partecipando alla didattica di corsi di progettazione Illuminotecnica.
> DesignAmaro
Prodotti ad alto contenuto sensoriale.
DesignAmaro nasce nell’Aprile del 2009 come laboratorio progettuale che ha lo scopo di unire più esperienze e professionalità in un unico spazio creativo. L’intento del gruppo è quello di prefigurare nuovi scenari del vivere domestico a cominciare dagli oggetti che quotidianamen¬te ci circondano. L’idea che si è fatta strada è quella di una casa intelligente e viva, ospitale e aperta, capace di mettere in gioco tutti e cinque i sensi. Oggetti o prodotti di interni non caratte¬rizzati dalla rigidità e dai vincoli fin’ora imposti dall’architettura, ma interni che prendono for¬ma e vita proprio partendo da questa continua reinterpretazione del sistema oggettuale e me¬ta-oggettuale in essa contenuti.
> Sebastiano Conti Gallenti
> en&is
> Gumdesign
Nel 1999 nasce Gumdesign di Laura Fiaschi e Gabriele Pardi e da quel momento si occupano di architettura, design, grafica, ideazione ed organizzazione eventi.
Nel campo dell'industrial design ricordiamo De Vecchi, Diamantini&Domeniconi, Fiat, F.lli Guzzini, Invicta, Lavazza, Opos, Ottaviani, Red Bull, San Pellegrino, Serafino Zani, Silik, Swarovski, Up Group, Vilca, Vivarini, Zeroombra, Yoox.
Ricevono numerosi riconoscimenti tra cui il primo premio al concorso internazionale "Swiss in Cheese"; i loro prodotti sono esposti in numerose mostre internazionali di design. Le più importanti riviste di settore documentano il loro lavoro.
Dinamicità, trasformabilità e versatilità, ironia e gioco sono le caratteristiche percepibili in ogni progetto affrontato dallo studio; progettare e sognare procedono insieme ... immaginare, ideare, inventare, creare qualcosa di nuovo e proprio ... tutto ciò implica una tensione emotiva che altro non è che sogno!
> Daniela Maurer
> Chiara Moreschi
> Studio BusettiGaruti e Matteo Redaelli
> Vittorio Venezia
Visual Comunication:
> studio sottovuoto
Nasce a sud est della Puglia, a Ceglie Messapica nel 1981.
Nel 2001 si trasferisce a Roma; consegue la laurea in Disegno Industriale ad indirizzo grafica e comunicazione visiva presso l'Università degli Studi di Roma "La Sapienza" nel 2006 . Durante la tesi, dal 2004 al 2005, svolge lo stage presso lo studio grafico/casa editrice progettipercomunicare di Giuseppe Schirone e Gir&Grafica studio d'immagine e comunicazione visiva.
Nel 2006 rientra nella bassa murgia e collabora con varie realtà del territorio (dalla stampa digitale alla comunicazione editoriale). A Roma, nel 2008, frequenta il corso di Comunicazione Culturale e Marketing innovativo organizzato da Eventlab in collaborazione con Xister.
Dal 2007 avvia lo studio 'sottovuoto' e lavora come grafico freelance. Cura l'immagine coordinata per le realtà locali, prende parte a progetti come “The Rromas i rom” di Yves Leresche, collabora con “LoJazzo/Teatro dell'est” e Meridia Produzioni, dal 2006 cura l'immagine del “CeglieJazz OpenFestival”; dal 2008 collabora con: il Comune di Ceglie Messapica, il CEA di Ceglie M.ca, l'artista Uccio Biondi, la biblioteca privata “Michele Ciracì”, Iemme studio di comunicazione visiva e con la designer Francesca Bonfrate.
Attualmente frequenta il Master in New Media e Formazione fra Bari e Foggia. Appassionata di fotografia e montaggio video inizia i suoi approcci da autodidatta nel 2006. Vive e lavora a Ceglie Messapica.
Esperienza di docenza III Area presso IPS Motolese di Martina Franca, nel 2010.
> Alessandra Bove
Sound Design:
> Adriano Clemente
Fotografo:
> Nicolò Piana
Project manager:
> Simone Piana